
Il comprensorio del Consorzio dì
bonifica "Euganeo" ha una superficie di Ha. 70.170 interessante, in tutto od in
parte, il territorio di 49 Comuni ricadenti nelle provincie di Padova, Vicenza e Verona.
Si tratta dellarea che si sviluppa dalle pendici dei Colli Berici e dalla dorsale
dei Colli Euganei meridionali (dei quali comprende una superficie di Ha. 6575) e si
protende sino alla sponda sinistra del, fiume "Adige" (da Castelbaldo ad
Anguillara Veneta).
Il comprensorio è attraversato dai corsi dacqua demaniali "Fratta
Gorzone", "Guà Frassine S. Caterina" e "Bisatto".
Laltimetria della pianura è variabile da un massimo di 18/20 m. s.l.m. a nord e
nord ovest ad un minimo di m.1 a est e a sud est; i terreni, di origine alluvionale, sono
caratterizzati da una certa diversità di costituzione geologica: in prevalenza argilloso
limosi, con predominanza della componente silicea evidenziata dalla presenza di estese e
consistenti falde sabbiose nella fascia rivierasca dellAdige; più precisamente:
- i terreni argilloso limosi sono quelli più
distanti dallAdige e sono dovuti alle alluvioni del Frassine e del Fratta, il primo
dei quali trasporta detriti di rocce mesozoiche e quaternarie, mentre il secondo trae le
sue acque da terreni di origine sedimentaria; fa eccezione unampia zona intorno a
Noventa Vicentina la quale si presenta eminentemente sabbiosa, ovvero sabbiosa con
sovrapposto un leggero strato di terreno argilloso o di medio impasto;
- la fascia di terreno lungo lAdige è
sabbiosa per una larghezza di oltre un chilometro, salvo una maggiore larghezza in
corrispondenza alle rotte del fiume;
- il terreno interposto fra le zone sopra descritte
è generalmente di medio impasto, talora tendente allo sciolto.
Una menzione a parte compete alla
zona collinare, le cui quote sono comprese tra m. 20 e m. 600, che per caratteristiche
geologiche ed orografiche si differenzia nettamente dalla rimanente parte del
comprensorio; è anche da rilevare che, a causa della natura impermeabile del sottosuolo,
il coefficiente di afflusso alla rete di valle raggiunge qui valori prossimi
allunità; di notevole entità pure il fenomeno del trasporto solido esercitato
dalle acque dei rii montani che convogliano nelle aste vallive notevoli quantità di
materiali.
Le precipitazioni piovose si aggirano sugli 800/900 mm. annui, con minimi mensili (50 mm.)
in gennaio febbraio nonché (65 mm.) in luglio agosto, e massimi mensili (85 mm.) in
maggio giugno nonché (90 mm.) in ottobre; la media delle giornate piovose è,
nellanno. di circa 100 giorni; sfavorevole è, comunque, la distribuzione delle
precipitazioni in riferimento allesercizio della pratica irrigua.
Lescursione termica del comprensorio varia ordinariamente da un massimo di
+30°/+35° C ad un minimo di-5°/-8°C; elevata è lumidità atmosferica, con
formazione di estesi e fitti banchi nebbiosi nelle stagioni autunnali ed invernali; i
venti predominanti hanno direzione nord est e sud est.
Da rilevare, infine, come la parte superiore del comprensorio (bacino "Lozzo")
risulti idraulicamente interposta con un vasto territorio situato a monte e ricadente nel
comprensorio del finitimo Consorzio di Bonifica "Riviera Berica" con sede in
Sossano (Vicenza): nel bacino "Lozzo" confluiscono e transitano, infatti, le
"acque basse" e, nei periodi di piena parzialmente anche le "acque
alte" di quelle parti dei territori degli ex Consorzi "Liona Frassenella",
"Ottoville" e "Ronego" aggregati al predetto Consorzio di Bonifica
"Riviera Berica" a seguito della L.R. 3/1976.
Il comprensorio trova scarico, per cadente naturale o per bonifica meccanica, nel sistema
di corsi dacqua "Lozzo - Cavo Masina - Fratta Gorzone"; fa eccezione una
zona di limitatissima superficie (Ha. 190), parte residua del bacino "Retratto
Monselice" aggregato al Consorzio "Adige Bacchiglione", la quale trova
scarico invece nel canale "Sottobottiglia".
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